Musica
I musicisti della liturgia
“Chi canta, prega due volte” (Sant’Agostino)
La musica è un dono che unisce, eleva e fa pregare.
Nella nostra parrocchia, il canto non è solo ornamento della liturgia, ma parte viva della preghiera: aiuta l’assemblea a partecipare, a sentire la bellezza della fede e a esprimere la gioia dell’incontro con il Signore.
I gruppi musicali e corali della comunità animano le celebrazioni domenicali, le feste e i momenti speciali dell’anno liturgico. Attraverso la cura dei canti, la preparazione e il servizio, offrono alla comunità un’esperienza di comunione e spiritualità profonda.
Il canto, nella liturgia, diventa un linguaggio universale che parla al cuore: accompagna la Parola, sostiene la preghiera, unisce le voci e apre lo spirito alla lode.
Chi ama la musica e desidera mettersi al servizio può trovare qui uno spazio di condivisione, crescita e servizio, un modo per contribuire alla bellezza della celebrazione e alla vita della comunità.
Coro delle 10.30
Diretto dal maestro Ivan Pilia, riunisce alcuni adulti che si rendono disponibili ad animare la celebrazione della Domenica alle 10.30.
Il coro è composto anche da alcuni strumentisti, Marco alla tastiera e Paolo e Ivan alla chitarra. Si riunisce saltuariamente in settimana per imparare nuovi canti, mentre la domenica alle 10 si raduna in chiesa per le prove della celebrazione. Per farne parte è sufficiente presentarsi alla Domenica e parlare con un responsabile
Corale parrocchiale
Diretta dal maestro e organista Andrea Bombarda è formata da una ventina di cantori volontari. Le prove si svolgono in chiesa il giovedì sera dalle 21 alle 22.30. La corale anima le liturgie più solenni della comunità, come le messe della notte di Natale o il triduo pasquale.
Inoltre recentemente si sono resi protagonisti dell’organizzazione di alcuni concerti, in particolare un concerto mariano in occasione dell’inaugurazione dell’organo restaurato
Coretto dei ragazzi
Bambini e bambine dalla 4^ primaria si ritrovano in oratorio il sabato alle 10 per le loro prove settimanali. La domenica si uniscono al coro delle 10.30 per animare la Liturgia
Organo Giuseppe Rossi (1933)
Le prime notizie documentate sulla presenza di un organo nella Chiesa Parrocchiale di Lomagna risalgono al 1787, anno in cui l’organaro Amati di Monza costruì un primo strumento sotto il ministero del parroco Valera, come attestano i registri parrocchiali e il volume “Lomagna: storia, cultura e tradizioni”.
Nel 1880 fu commissionato un progetto all’organaro varesino Vittore Ermolli, già costruttore degli organi di Bernareggio e Concorezzo. Il progetto prevedeva uno strumento di nuova concezione, arricchito da strumenti da concerto come trombe, tromboni, cornetti, ottavino e varie mutazioni. In piena epoca romantica, infatti, era consuetudine eseguire musica operistica o di stile operistico anche durante le celebrazioni liturgiche.
Tuttavia, tale organo non venne mai realizzato.
L’attuale organo fu costruito nel 1933 da Giuseppe Rossi. È uno strumento a trasmissione pneumatica per l’unico manuale e a trasmissione meccanica per la pedaliera, progettato secondo le indicazioni liturgiche del tempo. Tra XIX e XX secolo, il Movimento Ceciliano — chiamato così in onore di Santa Cecilia — promosse un ritorno alla sobrietà nella musica sacra e incoraggiò una maggiore partecipazione dell’assemblea alla liturgia attraverso il canto. In quest’ottica, furono rimossi gli strumenti da concerto, tipici dell’organo ottocentesco italiano, per privilegiare sonorità più raccolte e meno squillanti.
Dopo circa quarant’anni di silenzio, in occasione del Giubileo del 2025, l’organo viene restaurato per volontà del Parroco Don Andrea Restelli.
I lavori di restauro sono affidati alla Ditta Organaria Corna di Leffe (BG).
Parrocchia - SS. Pietro e Paolo
LOMAGNA
Segreteria
Orari:
Lun e Ven 8.30 - 11.00
Mar 14.30 - 18.00
Tel: 039 5300463
E-mail: par.lomagna@gmail.com



